La Password più hackerata di Gran Bretagna? E’ un nome

Ashley: se siete inglesi e volete scegliere una password singolarmente debole per le vostre faccende on line, allora Ashley è la parola che fa per voi.

Un divertente elzeviro pubblicato sul Guardian si è messo a spulciare tra le parole chiave più hackerate (e dunque più banali e diffuse) nel Regno Unito, scoprendo che, dopo la pessima “123456” o l’ancor peggiore “password”, Ashley, nome proprio di donna, è in cima alla classifica, superando, per dire, parole molto care agli inglesi come “United” “Chelsea” o “Liverpool”.
Un nome proprio è enigma facile facile da sciogliere per i pirati informatici di mezzo mondo. Eppure né i giornalisti del Guardian né i geek dell’informatica sono riusciti a raccapezzarsi sul perché della scelta proprio di Ashley.
E’ un nome particolarmente diffuso? No, per nulla, anzi. Dopo un periodo di relativa fortuna alla fine degli anni ‘80 è passato di moda e ora occupa il 797 posto nella classifica dei nomi dati ai bambini. Quindi perché?
Non si sa. Ma un’ipotesi il Guardian prova a farla, anche se un po’ pruriginosa (a pensar male si fa peccato, ma si sa, spesso ci si imbrocca). Il sito per incontri extraconiugali Ashley Madison nel 2015 subì un feroce attacco hacker. E vuoi vedere che le password rubate a quel sito siano finite nel computo generale, andando a fare statistica? E vuoi vedere che gli utenti, uomini e donne che fossero, fossero talmente pigri o di fretta da scegliere come password il nome del sito a cui si stavano iscrivendo? Vuoi vedere?