Upday lancia earliAudio, la app per podcast disponibile su tutte le piattaforme mobile

Audio is the new video. Dopo qualche anno di purgatorio, il Podcast – di cui avevamo spiegato il modello di business – è certamente il formato digitale del momento. Lo ha capito da un po’ Spotify, per esempio, che ha speso 230 milioni di dollari per acquisire Gimlet Media, piattaforma di pubblicazione di podcast. E gli stessi Apple (iTunes) e Google (Play) già da tempo cavalcano l’opportunità, garantendo ampio spazio ai creatori di queste registrazioni audio in digitale.

Anche Upday GmbH & Co. – società del gruppo tedesco Axel Springer – scommette sul formato Podcast e lancia con il brand earli la app earliAudio già disponibile su Google Play Store e Apple App Store. Successivamente, entro la fine dell’anno sarà resa disponibile anche earliNews, dedicata alle notizie.

Entrambi i prodotti sono il frutto del mix tra il buon uso delle competenze giornalistiche del gruppo Axel Springer e di specifici algoritmi di machine learning che “imparano” dalla navigazione del singolo utente con l’obiettivo di proporre podcast e articoli sempre più attinenti ai suoi interessi.

earliAudio propone all’apertura della app la sezione Flash News, una sorta di “giornale radio” che informa sulle principali notizie della giornata in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, olandese e polacco, fornendo le diverse edizioni anche in contemporanea.

earliNews, invece, al momento del lancio sarà disponibile per piattaforma Android e iOS in 12 lingue e 16 Paesi europei, compresa l’Italia. Con il brand earli, Upday si apre a tutti i produttori di smartphone e tablet dopo la fortunata esperienza in esclusiva per Samsung. La scelta del nome, evidentemente, si ispira alla parola inglese “early” per caratterizzare la propria offerta come la più “veloce” nel lancio delle notizie.

Il Ceo di Upday, Peter Würtenberger, “vogliamo permettere a tutti gli utenti di trovare velocemente le notizie più importanti senza perdersi nella “filter bubble”. Con earliAudio, entriamo nel mercato dei podcast che è in pieno boom ed è molto attrattivo per i nostri partner, grazie a un target giovane e istruito”.