Smart Home, l’intelligenza artificiale irrompe al centro del mondo casalingo

La smart home è un concetto non più così astratto perché a Berlino c’è stata una sfilata di dispositivi connessi dotati di intelligenza artificiale. Le funzionalità smart sono oggi requisiti base per aspirapolvere, lavatrici, purificatori d’aria e frigoriferi di alta fascia che sfoggiano un design curato perché, oltre all’efficacia e alla semplificazione delle attività domestiche, la tecnologia è oggi sempre più sinonimo anche di arredamento. Così nasce il tv UL7F da 65’’ di LG, con una libreria nascosta che si materializza facendo scorrere il pannello in entrambi i lati, oppure il frigo-bar che si presenta come un soprammobile da ammirare e il purificatore in stile comodino d’aria da mettere al lato del letto. E poi c’è il frigo con le camere interne che con due tap sull’interfaccia mostra ogni singolo scompartimento per capire subito, magari durante la spesa, cosa serve acquistare (anche per le ricette che sono proposte dal frigo in base agli alimenti già disponibili) e la lavatrice che analizza tessuti e peso del carico per ottimizzare il lavaggio mediante ventimila combinazioni diverse.

LG AI DD Washing Machine

“Siamo i primi in Italia per le lavatrici con il 13% del mercato, mentre per i frigoriferi siamo secondi con una quota del 22% che cinque anni fa era del 7,5%”, chiarisce Buttignoni. Indipendenza e cura del dettaglio sono due delle peculiarità evidenziate dal capo del marketing italiano: “Facciamo tutto noi senza dipendere da altre aziende, per questo siamo più competitivi degli altri, inoltre lavatrici e frigoriferi contano su motori e compressori proprietari unici sul mercato e capaci di assicurare risultati efficaci e consumi ridotti”.